Please activate JavaScript!
Please install Adobe Flash Player, click here for download

Geha Sistemi di Presentazione Assortimento 2011/2012

6 www.geha.it Tutto quello che dovete sapere sui proiettori dati/video Al giorno d’oggi una presentazione professionale e al passo coi tempi non è pensabile senza videoproiettore. L’installazione e l’uso di proiettori mobili sono diventati molto semplici e richie- dono poca esperienza. La lettura di queste pagine vi aiuterà a capire come ottenere una immagine veramente soddisfacente sullo schermo di proiezione. Non è affatto difficile, se si è a conoscenza del principio base con cui sono costruiti quasi tutti i videoproiettori. Scegliete il proiettore più adatto alle vostre esigenze all’interno di una vasta gamma di indubbia qualità ed affidabilità. 1.» Principio»di»funzionamento»di»un»proiettore»dati/video»-»si» veda»l’illustrazione»1: Quasi tutti i proiettori dati/video portatili seguono uno schema di base. L’immagine da proiettare viene inviata sotto forma di segnale dalle periferiche, PC o fonti video, al proiettore. I segnali vengono riprodotti come immagine su un piccolo display all’interno del proiettore. Questo display viene illuminato da una forte fonte di luce - per lo più da una lampada a gas luminescen- te durevole. La proiezione sullo schermo avviene tramite un obbiettivo variabile - al di sopra dell’asse dell’obbiettivo. Lampada Display Obbiettivo Immagine PC Video Asse dell’obbiettivo Distanza Larghezza dell’immagine Illustrazione 1 2.» Tecnologie Due sono oggi le tecnologie dei proiettori portatili dominanti sul mercato: la tecnologia DLP di Texas Instrument e la tecnologia 3LCD. »» DLPTM Acronimo di Digital Light Processing, si basa su un minuscolo chip dotato di microspecchi ognuno dei quali produce un pixel. I microspecchi sono inclinati tramite impulsi elettrici. A seconda della posizione degli specchi la luce viene proiettata attraverso l’obbiettivo oppure assorbita, producendo così un pixel chiaro o un pixel scuro. L’immagine colorata è prodotta dalla luce bianca della lampada che viene scomposta, da una ruota colore che gira velocemente, nei colori base rosso, verde e blu proiettati in successione. L’occhio umano, che reagisce in maniera relativa- mente lenta, la percepisce come un’immagine colorata completa. »» 3LCD La tecnologia 3LCD ricorre all’uso di 3 display di polisilico. LCD sta per Liquid Crystal Display. I cristalli liquidi formano in ogni pixel una sorta di separatore di colore. La luce bianca della lampada viene scomposta nei colori base tramite filtri a specchi e proiettata separatamente attraverso i tre display. Un blocco di prismi ricompone le immagini parziali in un’immagine completa che viene proiettata attraverso l’obbiettivo. »» Punti»di»forza»delle»due»tecnologie Data la loro semplice composizione, è possibile produrre videoproiettori DLP più piccoli, più leggeri e anche più robusti dei proiettori dati/video 3LCD: ad esempio il modello Geha compact 225. Nei proiettori DLP la luce riflessa dai microspecchi è convogliata senza dispersioni nell’obbiettivo favorendo un contrasto maggiore. Nell’ambiente di lavoro l’entità del contrasto non è apprezzabile perché limitata dalla luce circostante. Le distanze estremamente ridotte tra i pixel consentono una struttura dell’immagine molto omogenea, mentre le strutture interne dei proiettori 3LCD danno origine a delle ombreggiature e riproducono così un’immagine proiettata “a zanzariera”. »» Sinistra»LCD,»Destra»DLP I proiettori 3LCD mostrano colori pieni, a cui i proiettori DLP rinunciano in favore di una maggiore luminosità. Nella ruota colore viene aggiunto ai colori rosso, verde e blu un settore bianco. La tecnologia DLP di nuova generazione elimina ampia- mente il cosiddetto effetto arcobaleno, dovuto alla trasmissione dei colori in fasi successive. L’utilizzo di chip trasparenti, nella tecnologia 3LCD, richiede un raffreddamento nel flusso d’aria che rende gli apparecchi molto sensibili alla polvere. I materiali utilizzati per i filtri organici si modificano sotto l’influsso delle irradiazioni, così che i proiettori 3LCD risultano essere idonei per un uso domestico e personale piuttosto che aziendale. Ulteriori informazioni sui siti internet www.dlp.com e www.3lcd.com 3.» Risoluzione Per risoluzione si intende il numero di pixel (punti che compon- gono un’immagine). I pixel vengono definiti in genere per riga e spazi, indicando il formato dell’immagine. I formati più utilizzati sono i seguenti: Tipo Pixel Formato immagine Business SVGA 800 x 600 4:3 Business XGA 1024 x 768 4:3 Business SXGA 1280 x 1024 5 : 4 Business SXGA+ 1400 x 1050 4:3 Business UXGA 1600 x 1200 4:3 Business WXGA 1280 x 800 16 : 10 Business Video 1440 x 900 16 : 10 Business NTSC 640 x 480 4:3 Video PAL/SECAM 768 x 576 4:3 Video Wide NTSC 852 x 480 16:9 Video PALplus 1024 x 576 16:9 Video HD720 1280 x 720 16:9 Video HD1080 1920 x 1080 16:9 Video In linea generale: più elevata è la risoluzione, maggiori partico- lari si possono rappresentare contemporaneamente.